INTOLLERANZA AL NICHEL

Il nichel è un metallo pesante tipicamente contenuto in alcuni gioielli, nelle cerniere lampo e nei bottoni dei jeans. I principali incriminati in tal senso sono orecchini, anelli, collane, cinturini, montature degli occhiali, braccialetti e gioielli da body-piercing, monete, chiavi, cacciaviti, fibie, gancetti per il reggiseno ecc..

L’intolleranza al nichel è tra le cause più comune di dermatite allergica da contatto, una patologia che produce lesioni cutanee molto simili a quelle dell’eczema: dapprima si formano delle bolle sulla superficie della pelle che appare arrossata, pruriginosa, gonfia e ricoperta di vescicole che possono rompersi formando croste. Successivamente, se il contatto con il nichel persiste nel tempo, la pelle si ispessisce e si desquama, screpolandosi ed assumendo un colore più scuro.

Il nichel, come solfato, è presente in moltissimi alimenti tra i quali lenticchie, fagioli, cacao, nocciole, liquirizia per citare quelli che ne contengono una buona quantità; poi ci sono molte verdure e frutti come gli asparagi, spinaci, cipolle, funghi, kiwi, pomodoro che comunque ne contengono quantità significative.

L’intolleranza al nichel è particolarmente spiacevole dato che è presente un pò ovunque, anche nell’acqua del rubinetto e negli alimenti industriali come merendine e pani di vario genere.

I sintomi dell’intolleranza nichel possono essere: dermatiti e pruriti, anche da contatto, che si manifestano sul volto, sulle mani, sulle gambe, afte o infiammazioni boccali e gengivali, gonfiori addominali, malessere generale diffuso, senso di stanchezza e pesantezza, senso di nausea, mal di testa.

Nel caso di allergia al metallo invece i sintomi possono essere più o meno gli stessi ma più accentuati, soprattutto per quanto riguarda la dermatite da contatto; si possono avere anche dei casi di crisi respiratoria ed asma.

IL TEST
Il test intolleranza nichel si basa sull’analisi del DNA per la valutazione dell’intolleranza a tale metallo, analizzando la ricerca della variazione 2282del4 nel gene FLG e 308G/A nel gene TNFa.
I CAMPIONI
I campioni per il test intolleranza nichel vengono raccolti usando la tecnica semplice e indolore del tampone buccale, strofinati sulla parete interna delle guance (due tamponi per ogni guancia). Lo sfregamento raccoglie le cellule sfaldate dalla guancia e queste cellule contengono il DNA utilizzato nel test genetico.